Napoli capitale del Mediterraneo: al via la conferenza MED

NAPOLI CAPITALE DEL MEDITERRANEO: AL VIA LA CONFERENZA MED

Dal 15 al 17 ottobre, Napoli ospita l’undicesima edizione della Conferenza MED Dialoghi Mediterranei, principale iniziativa di diplomazia pubblica promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’ISPI, che quest’anno si terrà eccezionalmente nel capoluogo campano grazie alla collaborazione con il Comitato Nazionale Neapolis 2500, che ha fortemente sostenuto la scelta di Napoli come sede dell’evento, in occasione delle celebrazioni per i 2500 anni dalla sua fondazione.

La Conferenza riunisce leader politici, esperti internazionali, rappresentanti di organizzazioni multilaterali e attori della società civile per discutere le sfide e le opportunità del Mediterraneo allargato, in un momento storico segnato da profondi cambiamenti geopolitici.

La collaborazione con la Conferenza MED Dialoghi Mediterranei rappresenta per il Comitato Neapolis 2500 un’occasione straordinaria per riaffermare il ruolo di Napoli come ponte tra Europa e Mediterraneo. In un momento storico segnato da profonde trasformazioni geopolitiche, la nostra città si propone come laboratorio di dialogo, innovazione e cooperazione. Celebrare i 2500 anni di Napoli in questo contesto significa guardare al futuro con la consapevolezza della nostra storia e con la volontà di costruire nuove traiettorie di sviluppo condiviso”, commenta Michele di Bari, Presidente del Comitato Nazionale Neapolis 2500 e Prefetto di Napoli.

Nel contesto della conferenza, il Comitato Nazionale Neapolis 2500 segnala quattro appuntamenti di particolare rilievo che riflettono la vocazione della città al dialogo, alla cooperazione e alla costruzione di visioni condivise tra le sponde del Mare Nostrum.

15 ottobre, ore 11:30 – 13:15, presso l’Unione Industriali Napoli (Sala Congressi “Salvatore d’Amato”)

GEOPOLITICA E GEOECONOMIA DEL MEDITERRANEO: INCONTRO CON LE IMPRESE DEL TERRITORIO

La sessione si focalizzerà sul ruolo delle imprese locali nel contesto geopolitico e geoeconomico del Mediterraneo, con un confronto tra attori istituzionali e imprenditoriali. L’evento vuole essere uno spazio di riflessione sul come trasformare le sfide in leve di crescita e riposizionamento strategico.

“Le sfide globali impongono alle realtà produttive locali l’adozione di nuovi modelli di adattamento, innovazione e posizionamento strategico. L’obiettivo è trasformare l’incertezza in una leva competitiva, rafforzando la resilienza delle filiere e ampliando le opportunità di business nel Mediterraneo e oltre, in un contesto in cui Napoli si conferma snodo centrale del dialogo economico e diplomatico internazionale” ha aggiunto Marilù Faraone Mennella, membro del Comitato Nazionale Neapolis 2500.