Napoli Musa: il manifesto di una nuova ispirazione

Chi dice che Virgilio sia stato seppellito a Napoli sbaglia.
Non è andata così.

Su Napoli si immaginano e si dicono tante cose, ma forse è il momento ora, dopo 2500 anni di ascoltare davvero questa città.

È vero, Napoli è un’icona italiana e si è diffusa nel mondo con le sue persone, le sue idee e la sua storia, ma se fosse tutto qui Napoli sarebbe una cartolina. E invece.

Napoli è una cattedra millenaria affacciata sul mare attorno alla quale i popoli del mediterraneo e dell’Europa discuteranno di commercio, strategie e futuro.

Napoli è già oggi ciò che non immaginate possa diventare domani:

un polo di ricerca, una fucina di imprenditoria, un vulcano di innovazione. Napoli è più di cultura. Napoli è culture.

Napoli è un golfo ma è anche una sporgenza, che si allunga fino ad arrivare a tutto il pianeta, per raccontare il suo patrimonio materiale e immateriale e per scoprirne mille altri.

È ora dunque di ascoltare Napoli, la città che è riuscita a conquistare i suoi dominatori e non è mai stata veramente dominata.

No, Virgilio non è seppellito a Napoli. Virgilio vive a Napoli. Come vivono a Napoli Giambattista Vico, Benedetto Croce e tutte quelle persone che continuano a ispirare.

Una città, che ispira un mondo intero.
Napoli musa.